Libri e Scienza: I segreti dell'acqua
02 marzo 2012
18 febbraio 2012
Babele
Sabato 11 novembre 2006, Romano Prodi, allora Presidente
del Consiglio dei Ministri del Governo italiano, dichiarò:
“Qui ormai siamo in un paese impazzito, che non pensa più
al domani”!
Dopo una mia prima reazione di stizza seguita da una
stretta allo stomaco mi venne spontaneo lo stimolo di urlare: “Senti chi parla”!
Dovetti ricredermi perché non disse che io, cittadino italiano,
ero impazzito; né potevo avere argomenti per sostenere che Romano Prodi fosse
pazzo.
Infatti, Prodi non si riferiva a persone o gruppi di una
qualsiasi parte, ma all’intero paese abitato da persone disorientate che mostravano
di non saper più comunicare né immaginare qualche certezza per il futuro.
10 febbraio 2012
Etica senza ontologia
Un complesso di principi morali che consentano il costituirsi di una società in cui la Libertà sia creduta il bene supremo.
Suppongo di formulare un’Etica che consideri l’esistenza immanente dell’uomo conforme ai
principi sovrannaturali scaturenti dalle fonti religiose monoteistiche e
teologiche oggi più diffuse.
Si tratta di riscoprire un’etica senza
ontologia superando l’attuale principio di laicità che esclude dal sociale la
spiritualità che si porta appresso attività materialmente non utile.
Sembra che la concezione materialistica del
mondo consideri la Spiritualità come
fatto di opinione del tutto trascurabile se priva del corrispettivo di utilità
pratica. Così è per la religione, per la filosofia, per l’arte, per
la musica, e per quanto altro derivi da queste attività se non producono
valori monetizzabili. Infatti, a nulla vale finanziarli, se questi non suscitano
interesse economico.
06 febbraio 2012
Due ideologie per un’idea
Qui non dichiaro verità
trascendentali da ascrivere all’empireo delle idee pure, ma desidero esporre fenomeni
concreti e stabili legati alla natura stessa delle cose.
Associo il Gruppo sociale alla fisicità degli
elementi che lo costituiscono che sono l’insieme d’individui che camminano in
piazza, tra i quali, nessuno fa mostra di sé e, disgiuntamente, l’uno dall’altro,
tutti non mostrano di avere cognizione logica di ciò che fanno.
Sezionare i Gruppi in
base al modo di apparire significa costruire mostruose falsità che conducono a processi di scomposizione e di
compattamento che conducono a enunciare quelle teorie fondate su fatti deformati, tanto disprezzate da Pareto.
L’uomo in società è il
contenuto della Piazza, una realtà
immutabile che si mantiene indivisa e si ricompone continuamente per effetto
degli sconquassi causati dalle Follie.
31 gennaio 2012
Dio, Patria, Famiglia e Persona
Berlusconi, già prima del 1994, aveva intuito essere
necessario operare un grande cambiamento. Allora l’Italia era ultima
tra i grandi, non tanto per l’importanza dell’ economia - essendo allora la
quinta o la sesta nel mondo - ma per il coesistere di gravi disfunzioni
nell’apparato dello Stato associate alla rigidità della nostra Costituzione che nulla concede alla governabilità. Ancora oggi, governare significa tutelare i
cittadini attraverso enti e istituzioni, anziché gestire e amministrare gli affari
dello stato a vantaggio dei cittadini.
10 gennaio 2012
Babele
Sabato 11 novembre 2006, Romano
Prodi, allora Presidente del Consiglio dei Ministri del Governo italiano, dichiarò:
“Qui ormai siamo
in un paese impazzito, che non pensa più al domani”!
Dopo una mia
prima reazione di stizza seguita da una stretta allo stomaco mi venne spontaneo
lo stimolo di urlare: “Senti chi parla”!
Dovetti
ricredermi perché non disse che io, cittadino italiano, ero impazzito; né
potevo avere argomenti per sostenere che Romano Prodi fosse pazzo.
Infatti, Prodi non
si riferiva a persone o gruppi di una qualsiasi parte, ma all’intero paese
abitato da persone disorientate che mostravano di non saper più comunicare né
immaginare qualche certezza per il futuro.
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