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Opportunità ed occupazione.

Occupazione per attuare progetti e progetti per creare occupazione sono i cardini sui quali ruota la libertà dei cittadini. La distinzion...

29 maggio 2016

La Sapienza e la Passione

Tra la Sapienza e la Passione c'è la Ragione. Ce lo dice Sant'Agostino in questo brano di maieutica magistrale per la forma con cui si svolge il dialogo tra Agostino stesso ed Evodio. Due sono i motivi per cui ricopio un brano dal libriccino edito per la collana "Piccola biblioteca agostiniana" di Città Nova edizioni, a cura di Rita Melillo. Il primo riguarda il rapporto tra i dialoganti improntato, oltre alla cortesia, anche alla reciproca consapevolezza del loro sapere. Queste battute lo domostrano:
A. - Vorrei proprio udire da te con quali prove dimostreresti con certezza che la mente è in un individuo senza esercitare il suo dominio. 
E. - Vorresti difendere tu la tesi. Per me non è facile provare il tuo assunto.

21 maggio 2016

Opportunità ed occupazione.

Occupazione per attuare progetti e progetti per creare occupazione sono i cardini sui quali ruota la libertà dei cittadini. La distinzione è essenziale per capire quali siano i compiti dello Stato rispetto ai cittadini considerati come Persone indistinte tra giovani, adulti, anziani, abitanti in città o in campagna. 

05 maggio 2016

Das Kapital non è kaputt

Possibile che vi sia ancora qualcuno che non abbia capito quale grosso abbaglio accecò Carlo Marx? Qui rispondo al professor Fusaro che, quest'oggi, dal suo profilo Facebook, intende fargli gli auguri per il suo 198° compleanno.
Non è il capitale, né il libero mercato ad essere la fonte dei guai, ma il conflitto ingenerato dallo sviluppo industriale tra impresa e lavoro per la spartizione del ricavo tra profitto, salario e imposte. Ora tutti dovrebbero essere convinti che ricavare un salario senza capitale e senza impresa è impossibile se intendiamo continuare a godere le meraviglie della nostra epoca dominata dalla tecnologia.

02 maggio 2016

ENZO BIANCHI e DIEGO FUSARO:


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La città futura. Con Cristo e Gramsci



Due sognatori di fronte all'amara realtà di ciò che non cambia. Gramsci è grande per quanto abbia intuito del grande problema del vivere in collettività, ma piccolo per non averci spiegato che nessuna promessa politica è in grado di convincere la cittadinanza di elettori ad emanciparsi sul piano più elevato del proprio benessere contingente.