Sempre attuale

Opportunità ed occupazione.

Occupazione per attuare progetti e progetti per creare occupazione sono i cardini sui quali ruota la libertà dei cittadini. La distinzion...

11 aprile 2012

La Matrioska

Se ogni cosa sulla terra fosse razionale, non accadrebbe nulla. (Dostoevskij)

Matrioska congiunta
La chiave di volta per raffigurare gli aspetti sociali dell’umanità consiste nel percepire quali siano i ruoli della Matrioska e dei bambolotti che uno nell’altro vi sono inseriti. Si tratta di soggetti che conducono l’esistenza con un certo grado di certezza nel ritenere che il loro operare sia coerente col modello residuale in cui la libertà sia vincolata dagli adempimenti necessari per conseguire la massima utilità per Sé stessi e per gli Altri.
In altre parole, nella Matrioska, i bambolotti sono Persone, che interagiscono tra loro esprimendo una certa Reattività, cosicché l’Equilibrio sociale Es si determina attraverso un generatore Gf costituito dall'apporto di soggetti che considerano Vincoli alla libertà solo gli Obblighi assolti volontariamente. Il generatore stimola la propensione come atto individuale, ma ha effetto solo se, dall'esterno, la vediamo come personaggio unico ignorando se nella contingenza sia piena, mancante di qualche componente o vuota. Il comportamento complessivo di un gruppo associato, contribuisce appunto a formare – anche se gli associati sono tra loro estranei o non si fanno riconoscere - l'Equilibrio sociale Es che si determina in coda al Processo generatore d'impulsi Ps.
°°°
Mi si perdoni il richiamo a riferimenti matematici che saranno definiti tramite appositi collegamenti, ma, a parte questo ed il prossimo capoverso, i concetti che espongo potranno essere compresi saltandoli e proseguendo oltre, salvo il fatto di riconsiderarli successivamente ove fosse necessario un approfondimento.
Il Processo generatore d'impulsi Ps=[fn(DRZ<->RES->DER)] (*) produce Derivate DER contenenti Residui di interazione - Classi III e IV e Residui di integrità - Classi V e VI nell'ambito di Residui di Classe I - Istinto delle combinazioni e da Residui di Classe II - Persistenza degli aggregati. Quando, a base del processo Ps, le Derivate (che abbiamo visto essere le manifestazioni di gruppo) sono sospinte da Derivazioni di Classe Ia - Affermazioni derivanti da fatti sperimentali si può ritenere che la società tende a raggiungere la Massima utilità sociale ottenibile con le risorse a disposizione. Ma quanta parte delle azioni prodotte dalle Derivazioni di Classe Ia sono sperimentabili? Poche: la maggior parte delle azioni dipendono dalla Strategia condotta dall'Agente, la cui efficacia è riconducibile esclusivamente alla ragionevolezza e al buon senso. Ecco dunque che il processo Ps può anche denominarsi Gestione residuale caratterizzante le scelte comportamentali di gruppo nell'attivare Il Generatore di forze (Gf)=F[(fi)à(fn)].
°°°
In ogni momento della storia, per ogni famiglia, tribù, etnia, o popolazione, è possibile predisporre un modello residuale teorico che tenda a rendere concreta l’anzidetta massima utilità per ogni suo singolo componente e per l’intero corpo sociale. E, senza dubbio, tale modello è ottenibile anche per le evenienze della nostra epoca e per ogni popolazione che occupa la terra, sicché è possibile immaginare una Grande Matrioska e tante altre Matrioske più piccole, quante sono le Nazioni esistenti.
Se osserviamo la realtà sociale in modo globale, si osserveranno scostamenti tra la Matrioska teorica e quella reale; come anche si rileveranno differenze nel confrontare quelle di ogni singola Nazione.
Ovviamente, non si tratta di costringere gli italiani ad essere la Grande Matrioska, né quella degli austriaci, russi o sloveni; ma di osservare se le popolazioni in Italia siano sufficientemente omogenee tra loro per costituire un insieme da mettere a confronto con la Grande Matrioska. Se, al momento, l'una è più o meno efficiente non ha importanza, perché la reattività va valutata non tra le singoli ma nel complesso riguardante la popolazione globalmente considerata.
°°°
Prima di proporre come procedere, è necessario dire quanti e quali sono i personaggi che compongono la Matrioska.
°°°
Per spiegarmi ancora meglio, immagino che il contenitore del modello residuale sia la Matrioska del mio scaffale. Utilizzo quattro dei sei bambolotti ognuno dei quali esprime peculiari qualità residuali. Peraltro, va tenuto presente che la Matrioska, in quanto può essere composta o scomposta, assume il volto di quattro personaggi ognuno dei quali nei ruoli di visibile esterno vuoto/pieno o non visibile interno vuoto/pieno qui elencati in ordine di grandezza, il profilo di ognuno dei quali è il seguente:
1.       la Matrioska quando racchiude in sé tutto il suo contenuto formato da individui socialmente legati gli uni agli altri. Se in un Nazione si riscontrano gruppi eterogenei, questi vanno trattati separatamente;
2.       la Matrena è la Matrioska svuotata dal suo contenuto. Peraltro, vuota o piena, è la più brava nel saper fare presto e bene. La professionalità creativa dei regatanti di America's Cup che si fanno muovere dai capricci dei venti del mare la propongo come modello per rappresentare la potenzialità dei pionieri, di coloro che smuovono la società adeguandola ai cambiamenti producendo Residui di I Classe ricadenti nell' Istinto delle combinazioni generanti in ogni caso azioni non logiche comprese nella Classe Seconda generi IVa e IVb (fini giustificati oggettivamente: si e soggettivamente: sì rispettiva-mente accettati o non accettati dal soggetto se li conoscesse);
3.       il Fratello maggiore rappresenta la professionalità che si estrinseca in modo da non lasciare nulla al caso. L’abilità dei piloti della pattuglia delle Frecce Tricolori e di tutti coloro che sanno tenere in equilibrio tutte le componenti umane e materiali sulle quali esercitano il loro controllo esprimono Residui di II Classe ricadenti nella Persistenza degli aggregati generanti in ogni caso Azioni logiche comprese nella Classe Prima (fini giustificati oggettivamente: si e soggettivamente:sì);
4.       il Fratello minore rappresenta la confluenza di tutte le manifestazioni umane di gruppo in un ordine sociale costituito come quelle espresse dalla Gente comune, compreso quelle della Matrena ed del Fratello maggiore. In pratica rappresenta l’intero corpo elettorale della Nazione inteso come classe unica; formano Residui di Classe III, IV, V e VI orientati a scopi di socialità generanti in ogni caso azioni comprese nella Classe Seconda genere II (fini giustificati oggettivamente: no e soggettivamente: sì);
5.       Il Fantolino intende esprimere la reattività sociale di quanto resta di non logico e d’immaturo nelle manifestazioni stimolate da bisogni primordiali che tutta questa umanità - che è la stessa rappresentata dal Fratello minore cioè gente comune - esprime nel gestirsi per il solo fatto di esistere. In pratica rappresenta la parte del corpo elettorale che non vota o vota senza idee seguendo un percorso politico conflittuale e non collaborativo. Formano Residui di Classe III, IV, V e VI generanti in ogni caso Azioni non logiche di Classe Seconda genere I (fini giustificati oggettivamente no e soggettivamente no) e genere III (fini giustificati oggettivamente: no, e soggettivamente: sì).
°°°
Quando la Matrioska è composta, ribadisco che ben si possa sostenere che rappresenti la reattività sociale dell'intera società di una Nazione e che possa ricavarsi un modello sul quale progettare, sulla base di un fantolino socialmente ben integrato, la crescita del Fratello Minore facendolo avvicinare, ove lo volesse e ne avesse le capacità, al Fratello Maggiore.
°°°
Sinora ho rappresentato la civiltà come il succedersi di fasi di rinnovamento alternate a fasi di decadenza: un fenomeno che, nel complesso, si manifesta come cambiamento. Invece, ho trascurato il fatto che questo fenomeno è comunemente inteso come progresso.
A mio avviso, confondere il cambiamento col progresso costituisce una falsa rappresentazione della realtà. Infatti il progresso non produce il cambiamento: è solo una faccia di esso e riguarda solo l'aspetto tecnologico infuso nelle attività umane, cioè quell'elemento che considero come unica variabile nella socialità della Matrena e costante in quella di Fratello Maggiore. Il progresso, strettamente congiunto ad altre Follie, getta le basi al cambiamento e, quando è assimilato determina, nel Processo storico, una fase ciclica: un' epoca, o per dirla con gli storici, un evo.
Faccio questa precisazione perché l'errore è molto diffuso ed è fonte di gravi distorsioni nella politica sociale perché si va diffondendo, tra coloro che si denominano progressisti, la falsa idea che l'evoluzione dell'uomo sia determinata dal progresso scientifico! No! L'uomo, sotto questo profilo non evolve: in ogni tempo è capace di fare o incapace di fare: fare cosa riguarda cosa possiede per fare, e come usa le cose per vivere. Aumenta solo il suo potere di agire, sotto l'ombrello della razionalità su un numero sempre maggiore di elementi regolatori della sua vivenza! Ma la qualità della vivenza la determina sempre lui: l'uomo cosciente ed immutabile di sempre, ovunque abiti!
°°°
Quanta parte di razionalità c'è nell'evoluzione del modo di vivere umano?
Fëdor Dostoevskij ci ha dato una grande lezione, come figura anche nel sottotitolo del presente capitolo:
Se ogni cosa sulla Terra fosse razionale, non accadrebbe nulla.
Entropia, entro la quale l’unica cosa vera sarebbe la morte!
E invece accade di tutto, e, se accade qualcosa per muovere la  socialità in modo imprevedibile, vuol dire che ci sfugge un accadimento NON logico, NON sperimentabile e NON ripetibile.
°°°
Stalin e Hitler personificano ottimamente il Fantolino, invero, non nell’area logica dell’Immanente, ma in quello della  Trascendenza dove gli accadimenti si svolgono come nell’interno della Matrioska: i due tiranni – e poco importa che l'uno fosse nazista e l'altro comunista - rimasero Fantolini per tutta la vita senza aver mai seguito un regolare percorso di crescita:
Fantolino->Fratello minore->Fratello maggiore->Matrena
ma, al contrario, rimanendo immaturi nel pretendere di impersonare caparbiamente tutti gli altri nel rubare la libertà a chi avesse potuto essere loro di ostacolo ai loro mostruosi disegni, si appropriarono del potere della Matrioska. Cosa ottennero? Niente per loro e miseria per gli oppressi! Giocarono come bambini con giocattoli pericolosi per loro e funesti per gli altri!!
Nessuno può arrogarsi il potere della Matrioska, ma d'altra parte, tutti possono aspirare ad impersonare la Matrena.
Ancora oggi, alcuni ripetono lo stesso errore. Dotati di scarsa cultura, iniziano con illudere i fantolini con false teorie (le fallaci ideologie paretiane) e giungono a dominarli strappando loro la Libertà di coscienza senza farli crescere a livello di Fratello minore. Così creano sudditi che inducono a dover vivere nella Fattoria di animali immaginata nel 1944 da Orwell nel libro omonimo la cui lettura, come il Pinocchio[1] di Collodi, dovrebbe essere imposta in tutte le scuole del mondo.
Mi giunge il ricordo di questo testo perché, nel nostro tempo incerto durante il quale scrivo queste righe, osservare l'ascesa politica di certi personaggi, la cui cultura non credo superi la scuola di partito, mi ha fatto ricordare le stesse impressioni di quando, ai tempi di Stalin, lessi, da ragazzo, quei libri.


[1] Nella versione originale; non in quella falsificata dalla Disney.
-->

Nessun commento:

Posta un commento