Sempre attuale
Risonanza, biforcazioni e fluttuazioni
Sul dilemma tra necessità e possibilità, ritengo sia determinante l'intervento di Ilya Prigogine, laddove, nella processualità...
08 febbraio 2015
Lo spazio europeo: sguardi da sud per inventare il comune - dialogo con ...
E' possibile reinventare il comune attraverso la lotta di classe?
Ascoltare dal minuto 45 per capire se è possibile.
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03 febbraio 2015
Libertà e Lavoro
01 febbraio 2015
FERRARA, MARTEDÌ 16 SETTEMBRE 1947
Avevo 13 anni. Un motocarro passa sotto casa dove abitavo
con la mia famiglia. Un ex partigiano, in piedi sul pianale, annuncia, dal
megafono, che alle 16 sarebbe stata distribuita, lungo il Corso della Giovecca,
la copia della Costituzione secondo il testo appena approvato nell’ultima
seduta dell’Assemblea. All’ora prevista, mi recai sul posto. Con qualche
ritardo e intrufolandomi nella ressa, riuscii ad averne una copia. Portai
a casa questa primizia e, dopo cena, con Papà e mio fratello, si iniziò leggere la Costituzione. La lettura non andò oltre l'articolo 1.
Il testo risultava diverso da quello del progetto
originario quale fu presentato dalla Commissione per la Costituzione alla
Presidenza dell’Assemblea Costituente il 31 gennaio 1947 che recitava:
Dal testo traspariva l’esclusione degli imprenditori,
degli artigiani, dei commercianti e degli esercenti le libere professioni che
avrebbero invece dovuto rientrare nella categoria dei lavoratori - pena la loro "non partecipazione" effettiva …
all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Si era
passati a fondare la Repubblica solo sul lavoro, spogliando il cittadino della
sua propria personalità di lavoratore e riducendolo a produrre, in modo coatto, sulla base di pianificazioni
economiche e sociali.
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22 febbraio 2014
Padoan all'economia: una speranza compiuta?
Sono impaziente di conoscere ciò che ci racconterà il neoministro Padoan al suo rientro dal G20 in Australia.
Quando un uso, una moda, un costume
si trasforma in abitudine inveterata, ne risentiamo disagio,
ma sopportiamo perché ci sembra impossibile modificare - insieme - il
percorso consueto della nostra vita. Dal disagio nascono i miti, cioè
degli accidenti che nessuno sa spiegare ne capirne l'origine: come e perché ci
mettiamo la cravatta per andare in ufficio. Altrieri, come tutti, ancora ignaro su
chi sarebbe stato scelto per coprire la carica di Ministro dell'Economia tra i sedici
del Governo Renzi, aggiunsi un commento al post su Facebook di Vincenzo Fano,
che rimanda ad un altro suo, scritto sul blog Viverestphilosophari, intitolato
"Miti sulla crisi Economica". Dal testo individuo quattro miti ma
l'elenco non ha fine se consideriamo che i tanti punti di forza della
nostra Italia saranno vani sino a quando, le false credenze alle quali ci conformiamo per gestire gli affari, sul lavoro e durante gli intrattenimenti non saranno sostituite da convinzioni più ragionevoli.
27 dicembre 2013
Rapina di Stato
I cittadini italiani saranno mai capaci di riacquistare un senso politico appropriato perché solo chi sia bravo, onesto e consapevole possa accedere alle stanze del potere per ricondurre la società ad equilibri compatibili con una vita civile decente?
Pareto ci ha insegnato che l'ofelimità designa la qualità fondamentale degli oggetti economici: cioè il loro valore non sempre corrisponde al beneficio che attendiamo dal loro uso. Ne consegue che il prezzo delle merci si stabilisce secondo il principio dell'ofelimità e non secondo la loro utilità.
In ogni caso,
l’utilità del bene nel soddisfare un bisogno, indipendentemente dal fatto che il bene
stesso lo soddisfi effettivamente, si esaurisce con la sua ofelimità per cui,
sul piano dell'economia, quanto giunge sul mercato, prima di essere
utile è ofelimo, cioè favorevole e idoneo per essere proposto in vendita. Il prezzo di un orologio svizzero può superare cifre di
quattro o cinque zeri, quando, per conoscere l’ora, oggi, basta guardarla sul
telefonino; un grammo di cocaina non ha prezzo per chi ne ha dipendenza e, a
tutti è noto che la cocaina, oltre ad arrecar danno alla salute, produce guasti
psichici e sociali incalcolabili. Il bisogno si misura in quanto si
è disposti a pagare per ottenere ciò che è necessario o che si desidera. L'economia giocata
sul desiderio, orienta le persone su mezzi creduti idonei per soddisfare bisogni inconsistenti; le persone sono incoscienti e sprovvedute quando seguono percorsi che si esauriscono nel
consumare la cosa stessa per ciò che credono
che sia capace di restituire; di contro le persone preparate, coscienti e consapevoli, prima di consumare, valutano i loro bisogni,
indipendentemente dai desideri, sulla base del budget dedotto dal proprio
progetto esistenziale, e, conseguentemente, orientano la scelta in senso
efficace su quanto occorre al proprio percorso di vita.
18 dicembre 2013
All'alba della libertà
Basta produrre diritti peculiari a danno della comunità, e privilegi che abbattono la concorrenza nello scambio dei beni sul mercato.
E’ orribile vivere in uno stato che confonde l’etica col diritto.
Il solo fatto di enunciare un diritto alla vita è assassinare la libertà, una libertà che poggia su tre pilastri:
L'etica si fonda sulla libertà e non sul diritto che la spegne quando l'ordinamento dello Stato prevede che il cittadino debba conformarsi alla legge e non il contrario, quando sarebbe corretto prevedere che la legge debba accordarsi alle esigenze del cittadino.
- libertà di vivere,
- libertà di intraprendere,
- libertà di creare.
Normale è pensare che le persone siano oneste e educate.
25 settembre 2013
Azione e Responsabilità
Il circuito intercorrente tra Coscienza e Responsabilità non si esaurisce in un mero gioco d’Istinti governati dalla Raziocinio, ma in un orizzonte più vasto misurabile nel grado di Ragionevolezza con cui ognuno palesa la volontà di indirizzare le proprie tendenze.
Viene spontaneo pensare che il giudice debba essere giusto, il militare forte e l'imprenditore prudente: in realtà giudice, militare e imprenditore devono praticare, tutti, le tre virtù.
Il giudice debole e imprudente pratica male la giustizia; il militare ingiusto e imprudente combatte male in guerra; l’imprenditore ingiusto e debole non ha certo le caratteristiche per tirare su un'impresa. Quanto alla Temperanza, si tratta di una virtù atipica perché è valida indistintamente per tutti specie nei tempi nostri, in cui sembra che l’esaltazione degli Istinti prevalga su quella dei Sentimenti.
°°°
06 agosto 2013
La borsa del Papa
"Se uno è gay e cerca il Signore, chi sono io per giudicarlo? Non si devono discriminare o emarginare queste persone, lo dice anche il Catechismo. Il problema
per la Chiesa non è la tendenza. Sono fratelli".
| ... il rasoio, il breviario e un libro |
Sull’aereo, durante il viaggio di ritorno dal meeting per la gioventù a Rio de Janeiro, Papa Francesco rispose alla domanda di un giornalista dicendo che la sua borsa non conteneva la chiave per attivare la bomba atomica, ma il rasoio, il breviario e un libro su Santa Teresina.
Già le sue scarpe suscitarono in me grande curiosità, tanto che il popolo cristiano sta già condividendo la nozione“Scarpe del Papa”; ora invece, la mia attenzione si sofferma sul rasoio contenuto nella sua inseparabile borsa di cuoio nera che lo accompagna sempre.
Per quanto mi riguarda, quando viaggio, il rasoio sta in valigia nella borsa da toilette, e penso che la generalità dei viaggiatori abbiano la stessa abitudine, ma Papa Francesco, e non altri, sembra che non usi separarsi mai dal suo rasoio. E ce n’è ben donde: si tratta di un rasoio speciale giunto per via dello Spirito Santo dal Frate irlandese Guglielmo di Occam che, nel tredicesimo secolo, lo stese sul volto di tutti i filosofi della sua epoca. Pelo e contropelo.
04 agosto 2013
La dignità della persona
I Bisogni vanno considerati nel loro essere immateriali (Religione, Cultura e Società), strumentali (Occupazione e Salute) e materiali (Casa, Cibo e Tempo libero).
Ci sono delle disuguaglianze inique, economiche e sociali, che colpiscono milioni di esseri umani. contrarie alla giustizia, alla dignità delle persone, alla pace. Ma ci sono anche differenze tra gli uomini, causate da vari fattori che contrastano con il principio che ciascuno riceva dagli altri ciò di cui ha bisogno, e che coloro che hanno « talenti » particolari li condividano con gli altri.(*)
Tre assiomi per una pacifica convivenza umana
Nelle tre proposizioni che formano questo post, riassumo le basi senza le quali non è possibile formulare una teoria sociale volta a conseguire una qualità di vita
adeguata al livello scientifico e tecnologico raggiunto dalla umanità.
adeguata al livello scientifico e tecnologico raggiunto dalla umanità.
| Solomeo |
1. Si nasce liberi. Non si nasce col diritto di essere liberi! Se ho diritto, di essere libero, vuol dire che la mia libertà è strutturata secondo norme che esulano dalla deontologia e, allo stesso tempo, coatta a tal punto, che gli atti stessi, anche quelli senza rilevanza sociale, non sono più il prodotto di scelte personali ma forzature che offendono l’autonomia operativa che è il motore dell’autodeterminazione.
In sostanza, nell'immanente, il costo sociale della libertà è costituito dai vincoli che i soggetti riuniti in società sono disposti o costretti a sopportare per la conduzione dell’esistenza volta ad ottenere cambiamenti sociali che siano realmente al servizio di ogni persona e di tutta la persona (*). Nel trascendente, c’è tutto il resto: la persona e la sua esistenza, e, senza alcun vincolo, la libertà, mancando la quale subentra la paura.
In sostanza, nell'immanente, il costo sociale della libertà è costituito dai vincoli che i soggetti riuniti in società sono disposti o costretti a sopportare per la conduzione dell’esistenza volta ad ottenere cambiamenti sociali che siano realmente al servizio di ogni persona e di tutta la persona (*). Nel trascendente, c’è tutto il resto: la persona e la sua esistenza, e, senza alcun vincolo, la libertà, mancando la quale subentra la paura.
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