Sempre attuale

Risonanza, biforcazioni e fluttuazioni

  Sul dilemma tra necessità e possibilità, ritengo sia determinante l'intervento di Ilya Prigogine, laddove, nella processualità...

03 ottobre 2018

12. Agire tra indipendenza, autonomia e gradi di libertà

Aforismario
La libertà di scelta e l’autonomia operativa nei percorsi esistenziali, sono i principi in base ai quali le nazioni, ognuna col proprio retaggio storico,  possano mantenersi indipendenti e ottenere, in regime di autonomia degli stati, delle regioni, e delle comunità che le tiene unite, la consapevolezza dei cittadini di esistere per un mondo migliore. 
Nelle azioni delle persone possiamo attribuire sei caratteri distintivi:
1. Modo, 2. Mezzo, 3. Rischio, 4. Movente, 5. Portata, 6. Effetto.

12.1   Il Modo.

Il modo è come si fa. Gli imperativi di Kant non tengono conto di ciò che Goethe intendeva valorizzare: l'importanza del modo in cui i fenomeni si presentano ai nostri sensi, respingendo l'approccio di chi presume di valutarli in maniera oggettiva tramite strumenti in grado di misurarli.

01 ottobre 2018

0. La libertà tra l'indipendenza e l'autonomia

Attenzione alla logica: confondere mezzi e fini porta la donna e l’uomo alla perdita della libertà.
Si attribuisce a Platone l’affermazione che la Persona sia l'unico animale a essere bipede e implume insieme!
Diogene di Sinope - famoso per aver detto ad Alessandro di spostarsi perché la sua posizione oscurava il sole - cinico qual era, spennò un pollo, lo mostrò in pubblico e annunciò: "Ecco la Persona di Platone"! Da allora, ci chiediamo chi essa sia.
Come bipede implume[1] accanto al pollo, l’uomo entrò in una classificazione di tipo morfologico nella quale, due millenni dopo, Linneo lo raffigurò accanto col pollo ma nella famiglia degli ominidi dell'ordine dei primati. Penso che vi rimarrà solo, perché l’Uomo è Persona e, per sempre, continuerà ad essere raffigurato come maschio o femmina distintamente congiunti per raffigurare l’Uomo, distinto dal pollo.

28 settembre 2018

19.5 - Reddito di cittadinanza

Coefficiente di Gini

BOZZA
Il Bene comune è la dote che, in termini reali e potenziali, ogni componente della Comunità apporta per la soddisfazione dei bisogni primari di Casa, Cibo, Scuola, Salute, Occupazione e Tempo libero.
Il Bene comune è realizzato quando la curva dei redditi di Lorenz si appiattisce lungo la linea di equità[1].
In queste condizioni ricchi e poveri non esistono nel senso che tutti i cittadini godono di un reddito dignitoso formato: 1. dall' essere coperti da un tetto; 2. dall'assumere cibo a sufficienza per condurre una vita in salute; 3. dall'avere un'occupazione stabile.
Prima di proseguire, occorre stabilire il principio che, per reddito, s'intende tutto ciò che nasce dal bene comune e dal bene privato che viene consumato per vivere insieme, in famiglia e soli.
Se al reddito si vuole dare una misura è necessario valutarlo in termini di necessità (sopravvivenza) e utilità (qualità della vita).

27 settembre 2018

19.4- Ofelimità e utilità nel sistema olistico umano.

L’ofelimità[1] designa la qualità fondamentale degli oggetti economici: cioè il loro valore non sempre corrisponde al beneficio che attendiamo dal loro uso.
L’utilità del bene nel soddisfare un bisogno, indipendentemente dal fatto che il bene stesso lo soddisfi effettivamente, si esaurisce con la sua ofelimità per cui, quando giunge sul mercato, un oggetto, prima di essere utile, è ofelimo, cioè favorevole e idoneo per essere proposto in vendita.
Il prezzo di un orologio può superare cifre di quattro o cinque zeri, quando, per conoscere l’ora, oggi, basta guardarla sul telefonino; un grammo di cocaina non ha prezzo per chi ne ha dipendenza e, a tutti, è noto che la cocaina, oltre ad arrecar danno alla salute, produce guasti psichici e sociali incalcolabili. 

26 settembre 2018

19.3 - La Diade Coscienza e Responsabilità

On the road
Tutti sentono l’esigenza di segnare il passo verso un traguardo comune dove l’integrazione dei popoli sia costituita della validità di una cultura radicata nei secoli, ma col rispetto della singolarità della persona umana nella famiglia.
Oggi, tutti i popoli corrono disordinatamente verso una direzione. C'è chi sta più avanti degli altri, ma si affretta verso una meta non chiaramente stabilita. Sembra di immaginare un film on the road dove tutti corrono con automezzi più o meno sgangherati, spericolatamente, ma ben attenti a non farsi troppo male.

19.2 - Il Bene comune

Il modello sociale trova la sua completezza in un proposito  condiviso coinvolgente l’intera società considerata come persone e famiglie unite da vincoli di pari opportunità, e non più differenziata per appartenenza a tribù, corporazioni, classi e censo. 
La politica fiscale ancora operante tutela i mercati allargando, peraltro, il divario di status tra i cittadini anziché unirli per orientare le loro scelte di vita evolvendo in cultura, conoscenza e senso civico. 

25 settembre 2018

19.1 - Le dieci false credenze

Entropia, entro la quale l’unica cosa vera
sarebbe la morte
Riforme senza la guida unitaria di rispetto dei valori tradizionali, infliggono un danno alle generazioni presenti e future, col ridurre la libertà esistenziale alla sola osservanza di una prassi.
I guasti si creano quando si crede di alleviare un disagio con pesanti interventi sui rapporti interpersonali nell’assecondare il cambiamento compromettendo la stabilità delle istituzioni di riferimento per la promozione umana. 


09 agosto 2018

I Pentacerchiati

I Pentacerchiati
Le ideologie che professiamo ci fanno perdere la nozione di cosa sia un partito in rapporto alle opinioni che si dibattono in un movimento. Al partito ci si iscrive, ad un movimento ci si associa. La cosa non appare sufficientemente chiara a tutti e, a un anno e due mesi da quando mi "associai" al Movimento Roosevelt - come cristiano, non massone, professante nessuna fede politica contingente - speravo e spero ancora di trovare nel Movimento Roosevelt l'ambiente ideale per circoscrivere le mie ricerche e le mie esperienze accumulate in trentacinque anni di attività in campo delle relazioni umane. 

02 luglio 2018

Ortes: il valore secondo opinione


Diade: omografia vettoriale tra i vettori Corpo e Anima che conduce il vettore Persona ad
 esistere consapevolmente in una Società solidale.
Si può parlare di libertà senza individuare, tra persona e società, chi sia il soggetto e chi l'oggetto?
Ebbene, nessuno parlerebbe di libertà se non ci fossero: la persona che vive in società e la società formata da persone che vivono. L'uomo e la donna sono due in uno come persone, e, separatamente, come individui nella società. Tali sono secondo il paradigma evoluto nella storia.
Ecco dunque che, in natura, il soggetto persona, concepito come omografia vettoriale, genera due vettori, anima e corpo, trasformando il generico vettore diade in vettore parallelo al corpo.

07 giugno 2018

Funzione di Verità nelle scienze umane

Il fatto altera la libertà dell'Uomo.
 (Testo da rielaborare e da ricapitolare)
Davide Gionco, in un suo post  in Attivismo.infodedicato all'ignoranza ostinata in economia, tra l'altro, scrive che la realtà è che l’economia non è una “scienza neutrale”, come ce la presentano oggi sui mass media, ma è una scienza umana, infarcita di idee, di motivazioni politiche e a rischio di diventare una ideologia irrazionale
Parole convenienti ed opportune per introdurre il concetto di “piena occupazione”, che, sin dall'inizio del secolo scorso ha trovato il mondo diviso sul come ottenerla. La piena occupazione è la situazione di chiunque voglia trovare [un impiego*] che gli consenta di mantenere in modo dignitoso la propria famiglia e lo possa fare quando le piccole e medie imprese siano piene di ordinativi. Parole dello stesso Gionco!