L’ofelimità[1] designa la qualità fondamentale degli oggetti economici: cioè il loro valore non sempre corrisponde al beneficio che attendiamo dal loro uso.
L’utilità del bene nel soddisfare un bisogno, indipendentemente dal fatto che il bene stesso lo soddisfi effettivamente, si esaurisce con la sua ofelimità per cui, quando giunge sul mercato, un oggetto, prima di essere utile, è ofelimo, cioè favorevole e idoneo per essere proposto in vendita.
Il prezzo di un orologio può superare cifre di quattro o cinque zeri, quando, per conoscere l’ora, oggi, basta guardarla sul telefonino; un grammo di cocaina non ha prezzo per chi ne ha dipendenza e, a tutti, è noto che la cocaina, oltre ad arrecar danno alla salute, produce guasti psichici e sociali incalcolabili.
Sempre attuale
Risonanza, biforcazioni e fluttuazioni
Sul dilemma tra necessità e possibilità, ritengo sia determinante l'intervento di Ilya Prigogine, laddove, nella processualità...
27 settembre 2018
26 settembre 2018
19.3 - La Diade Coscienza e Responsabilità
| On the road |
Oggi, tutti i
popoli corrono disordinatamente verso una direzione. C'è chi sta più avanti
degli altri, ma si affretta verso una meta non chiaramente stabilita. Sembra di
immaginare un film on the road dove tutti corrono con automezzi più o meno
sgangherati, spericolatamente, ma ben attenti a non farsi troppo male.
19.2 - Il Bene comune
Il modello sociale trova la sua completezza in un proposito condiviso coinvolgente l’intera società considerata come persone e famiglie unite da vincoli di pari opportunità, e non più differenziata per appartenenza a tribù, corporazioni, classi e censo.
La politica fiscale ancora operante tutela i mercati allargando, peraltro, il divario di status tra i cittadini anziché unirli per orientare le loro scelte di vita evolvendo in cultura, conoscenza e senso civico.
La politica fiscale ancora operante tutela i mercati allargando, peraltro, il divario di status tra i cittadini anziché unirli per orientare le loro scelte di vita evolvendo in cultura, conoscenza e senso civico.
25 settembre 2018
19.1 - Le dieci false credenze
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Entropia, entro la
quale l’unica cosa vera
sarebbe la morte
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I guasti si creano quando si crede di alleviare un disagio con pesanti interventi sui rapporti interpersonali nell’assecondare il cambiamento compromettendo la stabilità delle istituzioni di riferimento per la promozione umana.
09 agosto 2018
I Pentacerchiati
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| I Pentacerchiati |
02 luglio 2018
Ortes: il valore secondo opinione
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| Diade: omografia vettoriale tra i vettori Corpo e Anima che conduce il vettore Persona ad esistere consapevolmente in una Società solidale. |
Ebbene, nessuno parlerebbe di libertà se non ci fossero: la persona che vive in società e la società formata da persone che vivono. L'uomo e la donna sono due in uno come persone, e, separatamente, come individui nella società. Tali sono secondo il paradigma evoluto nella storia.
Ecco dunque che, in natura, il soggetto persona, concepito come omografia vettoriale, genera due vettori, anima e corpo, trasformando il generico vettore diade in vettore parallelo al corpo.
07 giugno 2018
Funzione di Verità nelle scienze umane
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| Il fatto altera la libertà dell'Uomo. |
(Testo da rielaborare e da ricapitolare)
Davide Gionco, in un suo post in Attivismo.info, dedicato all'ignoranza ostinata in economia, tra l'altro, scrive che la realtà è che l’economia non è una “scienza neutrale”, come ce la presentano oggi sui mass media, ma è una scienza umana, infarcita di idee, di motivazioni politiche e a rischio di diventare una ideologia irrazionale. Parole convenienti ed opportune per introdurre il concetto di “piena occupazione”, che, sin dall'inizio del secolo scorso ha trovato il mondo diviso sul come ottenerla. La piena occupazione è la situazione di chiunque voglia trovare [un impiego*] che gli consenta di mantenere in modo dignitoso la propria famiglia e lo possa fare quando le piccole e medie imprese siano piene di ordinativi. Parole dello stesso Gionco!
28 maggio 2018
Una diade per un’idea: Salvini - Di Maio
| Ragionevolezza e Talento |
Riforme senza la guida unitaria di rispetto dei valori tradizionali, infliggono un danno alle generazioni presenti e future, col ridurre la libertà esistenziale alla sola osservanza di una prassi.
I guasti si creano quando si crede di alleviare un disagio con pesanti interventi sui rapporti interpersonali nell’assecondare il cambiamento compromettendo la stabilità delle istituzioni di riferimento per la promozione umana. Qui faccio un’elencazione citando le false convinzioni insite nelle derivazioni generate dalle ideologie di matrice neoliberistica e collettivistica.
08 maggio 2018
Il buon candidato 2
BOZZA
Nel 2013, scrissi un post osservando le vicissitudini che si intrecciavano nella confusa vita politica italiana. Come nel gioco dell'oca, lo ripropongo come documento per riposizionarmi sulla linea di partenza, formulando una proposta per superare lo stallo politico nel quale navighiamo dall'inizio degli anni 90 del secolo scorso.
06 maggio 2018
Verso una Società di conoscenza
B O Z Z A
(…) e il filosofo, voglia o non voglia, non può saltar fuori dalle condizioni storiche in cui vive, o fare che ciò ch'è avvenuto prima di lui non sia avvenuto: (…) | La Prassi come motore tra Mente e Spirito |
Non mi perdo in faccende di geopolitica che mi condurrebbero ad immaginare un impero che prevarrà nella lotta per la sovranità sul mondo; ritengo invece importante riconoscermi in qualche grande idea nata nei trattati multilaterali tra le Nazioni che si riuniscono nel G20, alcuni aspetti che potrebbero portare tutti i popoli della terra alla pacificazione.
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