In fase di completamento e correzione(*)
Sulle priorità individuate dai soggetti politici per
muovere in una certa direzione, il Generatore d’Impulsi in [C7], i gruppi sociali
interessati assumono il consenso di agire per conseguire obiettivi con un grado
di condivisione misurata rapportando la libertà percepita ai vincoli imposti.Sempre attuale
Risonanza, biforcazioni e fluttuazioni
Sul dilemma tra necessità e possibilità, ritengo sia determinante l'intervento di Ilya Prigogine, laddove, nella processualità...
07 marzo 2018
05 marzo 2018
ll Principio di Ragionevolezza
accettabile l’unione di singoli progetti individuali in un progetto complessivo. Così l’incontro degli individui sulle "Intenzioni" eleva la propensione alla concordia rendendo possibile vincolarsi ai soggetti politici per l’intero percorso attuativo, secondo indirizzi di propagazione propri a conseguire una certa finalità di comune interesse.
04 marzo 2018
La consapevolezza del possesso
Post in corso di aggiornamento per effetto della scoperta di una amicizia ignota e tenuta segreta da 60 anni tra Antonio Gramsci e Piero Sraffa(*).
| Milano Expo 2016 - L'Albero della vita |
Parlare di Bene comune, oggi, significa ricercare dove sono gli attuali assetti proprietari pubblici e privati. Tra le tutele previste dalla Costituzione che prima protegge il bene pubblico e poi il bene privato, già si dispone dello sfondo per rappresentare la scena in cui personaggi grigi ed evanescenti coniugano i verbi dare, avere, ideare, creare fare e costruire pilastri sui quali poggiano la vita delle nostre tre generazioni che abitano sul territorio italiano: nonni, padri e figli.
27 febbraio 2018
Italia nell'ONU, gli Stati regione in una federazione europea
La concezione della Nazione come totalità ontologica fu la guida per la generazione degli Stati Nazionali nel corso di questi ultimi tre secoli. Il processo iniziò coi Trattati di Westfalia e proseguì sino alla fine del secondo millennio da quando iniziò a prender corpo la globalizzazione fondata sul presupposto che ogni singola Nazione sia in effetti un insieme irriducibile di individui da gestire secondo standard di efficienza per mantenere in vita solo chi è in grado di produrre più di quanto consuma.
Il tasso di accrescimento del PIL, ottenuto attraverso il contenimento del debito e il pareggio di bilancio segna l'idoneità dello Stato per competere sul mercato globale tanto per aumentare lo squilibrio tra regimi economici in espansione ed altri in recessione, e tento per livellare tutti i popoli ad uno stesso tenore di vita col lo scopo di farli confluire, in stato entropico, in un mondo di stati senza cultura e connotati nazionali.
L'ONU doveva essere l'Organizzazioni delle Nazioni nate appunto dai trattati di Westfalia e invece, oggi, le Nazioni Unite sono un'accozzaglia di regni, ducati, repubbliche, confederazioni, federazioni, unioni e stati uniti in lite gli uni con gli altri.
La guerra mondiale a macchie di leopardo!
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Secondo me le Nazioni non dovrebbero superare la ventina. All'ONU sono in numero dieci volte maggiore del necessario. L'Italia dovrebbe essere presente in rappresentanza di venti e più Stati Regione, magari una, anche come monarchia.La Catalogna dovrebbe essere inclusa nella Nazione iberica, Dovrebbero formarsi gli Stati Uniti dell'America del Sud. Il Belgio e l'Olanda, dalla storia, dovrebbero ridisegnare i confini delle antiche Provincie, per unirsi alla Francia e alla Germania che a loro volta ricostituiranno la divisione del territorio in Stati regione che assumeranno gli Stessi nomi storici precedenti alla Rivoluzione francese.
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Chi sono io per scrivere queste cose? Nessuno.
Vox Populi, vox Dei.
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L'Unione Europea, mantenendo in carica il parlamento eletto, dovrebbe deliberare la sua trasformazione con un referendum per istituire la Confederazione o Federazione o Comunità degli Stati d'Europa, ognuno dei quali manterrà la sua autonomia, nell'ambito della Nazione di appartenenza. Ogni Nazione confluirà nell'ONU mantenendo la propria indipendenza.
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Scrivo come tra i decani del Movimento Federalista Europeo nel quale ho rinnovato la mia iscrizione lo scorso anno presso la Sezione di Roma.-----------------------
Marco Guzzi, poeta e filosofo, già protagonista u Byoblu del primo Web Talk e di una intervista su “come restare umani in un mondo di zombie“, parla delle origini dell’Europa e del nostro senso di appartenenza identitario, tracciando un percorso che ci porterà verso una destinazione che era già chiara da secoli, in cui l’Italia avrà – ed inizia già ad avere – un ruolo da protagonista.
Questa la registrazione del suo intervento all’incontro “Parole guerriere“, lunedì 25 giugno 2018, alla presenza del presidente della Camera Roberto Fico, del senatore Alberto Bagnai e del deputato Dalila Nesci.
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25 febbraio 2018
Il "bon prix" dei grani.
Mi è appena giunto il libro di
Marco Minerbi “La cultura politica nell’età dei lumi – da Rousseau a Sismondi e mi affretto ad aprirlo a
pagina 138 dove leggo che i fisiocratici avevano propugnato il “bon prix” dei grani. Costoro, nello
scambio tra “classe sterile” e classe
produttiva, avevano individuato uno dei momenti essenziali dell’intero processo
dell’economia. Ludovico Anton Muratori era portavoce di tale prassi che fu
tradizionalmente seguita dai vari Stati italiani nel XVIII secolo come trattatistica
generale del Principe sul governo.
30 gennaio 2018
Il perverso circolo della banca unica
31 dicembre 2017
Un segno tra lo Spennacchio e il Rigoglio
| Il Presagio |
L'evento si è già manifestato e millenni di storia lo precedono, ma è ancora nascosto perché in pochi conoscono le opportunità che vi si nascondono, anzi, quei pochi non le svelano. Stamane aprendo la posta, Mario Domina, uno tra i tanti amici che curano un blog su Wordpress, mi propone la lettura di Zoon politikon, lo stato-leviatano. Verso la fine leggo queste frasi:
Solo che oggi i dispositivi sociali, il welfare, lo spirito comunitario – le forme protettive o risarcitorie dello stato – vanno sempre più indebolendosi. Prima su tutte è la condizione materiale e lavorativa, estremamente precarizzata da forze extrastatali che aggirano i vincoli comunitari, li indeboliscono, creando una moltitudine di individui atomizzati, essenzialmente consumatori compulsivi, che però si scoprono vulnerabili proprio sul piano della sicurezza fondamentale, ovvero il lavoro, ciò che aveva compattato lo stato-nazione borghese, col mito del progresso: il lavoro forzato delle fabbriche era diventato il prezzo da pagare per lo sviluppo e l’accesso alla ricchezza – sacrifici in cambio di benessere.e conclude:
Trump proclama a gran voce First America, che fa eco a tutti gli slogan simili – “prima gli italiani”, prima la mia tribù, prima io. È certo una reazione, forse inevitabile, ai processi di lungo corso della globalizzazione (soprattutto finanziaria e del mercato del lavoro) e all’indebolimento delle comunità e degli stati-nazione. Ma dove porterà questa nuova conflittualità? Siamo forse tornati ai tempi di Hobbes?Che i tempi di Hobbes fossero presagio di Rigoglio, dubito ma che Trump personifichi il Leviatano, ho qualche dubbio. Il Leviatano non ricompone le famiglie separandole per etnia e nazionalità. Anzi le separa perché ognuno si ricongiunga sul corso della propria storia.
Riguardo al temuto Leviatano il giorno 8 giugno 2012 scrivevo il questo post ripreso da Chicago-blog, frequentatissimo sito diretto da Oscar Giannino. Presi l'abbaglio di Bruno Leoni che già conoscevo per i noiosissimi articoli che scriveva sul Sole 24 ore.
Durò pochi mesi. Pochi giorni prima di Natale di in lustro scorso Mario Monti e signora scortati dal loro trolley salivano al Quirinale per compiere lo stesso atto. ....
Buona fine 2017, buon Principio 2018 .... per TUTTI.
16 dicembre 2017
Dignità della Persona
Ieri sera, Matrix ha dedicato per intero la trasmissione alle vicende del già Senatore Dell'Utri al quale è stata negata la la richiesta di scarcerazione per motivi di salute. Tra l'altro, è stata trasmessa l'intervista al magistrato Gherardo Colombo il quale si
12 dicembre 2017
18. Circolazione delle Elette (7 - Equità)(*)
Ecco la lista dei capi di
governo italiani dal 1921 al 1945: Bonomi, Facta, Mussolini, Badoglio, Bonomi.
I due Bonomi sono la stessa persona di nome Ivanoe!
G.H. Bousquet,
uno dei più devoti discepoli di Pareto, nella prefazione a I Sistemi socialisti nel testo della seconda edizione,
pubblicata in Francia (la prima è del 1902) e rivista per la traduzione
italiana operata nel 1951 per il n. 10 della collana Sociologi ed Economisti dell'UTET, tratteggia con chiarezza e
semplicità i fondamenti sui quali si regge l'analisi critica ai movimenti di
sinistra che già allora erano entrati nel vivo nel determinare le politiche
nazionali dei paesi Europei. Da questa fonte traggo lo spunto per comporre un
profilo storico basato sugli effetti delle manifestazioni che hanno avuto sulla
società del momento.
08 dicembre 2017
Dìade: Dottrine non scritte (2)
Propongo la meditazione su
tre aspetti della condizione umana che, in sé, hanno infuso il segreto
del mondo che si svela quando la psiche ci sospende dalla realtà e viviamo in stato
di isolamento e di evasione totale dall’ambiente circostante. Appaiono visioni
che non prendono forme tali da poter essere rappresentate empiricamente.
Sono le opere non scritte come quelle di Platone,
e quelle di alcuni che, fanciulli o adulti, si assentano dal quotidiano per
elaborare le loro indescrivibili
emozioni.
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