Sempre attuale

Risonanza, biforcazioni e fluttuazioni

  Sul dilemma tra necessità e possibilità, ritengo sia determinante l'intervento di Ilya Prigogine, laddove, nella processualità...

22 aprile 2012

Il Manifesto di Norcia

La Persona sia destinataria di una maggiore attenzione antropologica orientando le scelte oltre che sugli interessi economici, anche su quelle che coinvolgono la psicologia e la sociologia.

In questi giorni, in cui sembra che ci siano avvisaglie di cambiamenti nel quadro dei rapporti politici tra partiti che sostengono il governo e quelli all’opposizione, desidero mettere per iscritto alcuni tra i miei pensieri che ritengo più urgenti per essere presi in considerazione contro l’affanno nel riagganciare la linea di ripresa economica e sociale, e per vedere luce in fondo al tunnel dove il debito pubblico sembra correre in continua accelerazione.

17 aprile 2012

Incendiato il tempio di Apollo. Flegias, condannato in eterno

Gli atti umani si svolgono in corsi epocali durante i quali Fatti imprevedibili non sequenziali determinano discontinuità, provocando biforcazioni dalle quali i gruppi umani possono ineluttabilmente separarsi per seguire ognuno la propria sorte 
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Erasmo da Rotterdam nel suo famoso Elogio della follia, nel porsi la domanda su cosa chiedono gli uomini ai santi se non cose folli, adatta al suo dire alcuni versi dell’Eneide di Virgilio[1] laddove riferisce dell’arrivo di Enea a Cuma accompagnato dalla Sibilla giù nell'oltretomba, di sotto il lago d'Averno. Nel Campi Elisi incontra l'ombra di Anchise, che rivela al figlio che è stato scelto dagli dei per fondare l'Impero di Roma.
Tra gli altri dannati Flegias, Re dei Lapiti, che, per vendicare la morte della figlia, tentò di incendiare il tempio di Apollo a Delfi, non fu perdonato, tanto che il dio, dopo averlo crivellato di frecce, lo scaraventò nel Tartaro e per condanna dovette stare per l’eternità con un grosso masso sempre sul punto di cadergli addosso schiacciandolo. A gran voce Flegias urla: "Apprendete giustizia dall’esempio, e a non spregiare gli dei".

Profili Personali


Dio, Morale ed Estetica producono Passioni che, toccando la Sensibilità, danno corso ai Sentimenti. Intenzioni; Volontà, Determinazione e Impulso sono gli Istinti che si trasformano in Azioni.
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Concretamente il Processo dell’agire umano si svolge tra Sentimenti e Istinti coinvolgendo la Coscienza e la Responsabilità che sono, rispettivamente, come più volte ripetuto, categorie trascendenti e immanenti.
Dio, Senso morale, Senso estetico e Passioni formano l’insieme di Elementi che caratterizzano lo Spirito della Persona; mentre la Sensibilità degli organi (vista, udito, gusto, olfatto, tatto e sesso), guidano Volontà, Determinazione e Impulso propri del Corpo della Persona nel manifestarsi secondo Intelletto dotato di Conoscenza acquisita attraverso l’Esperienza. Secondo il tipo e del numero degli elementi partecipanti al processo, tra quelli dei Sentimenti e quelli degli Istinti, si ricavano indole e aspirazioni della Persona.

11 aprile 2012

La Matrioska

Se ogni cosa sulla terra fosse razionale, non accadrebbe nulla. (Dostoevskij)

Matrioska congiunta
La chiave di volta per raffigurare gli aspetti sociali dell’umanità consiste nel percepire quali siano i ruoli della Matrioska e dei bambolotti che uno nell’altro vi sono inseriti. Si tratta di soggetti che conducono l’esistenza con un certo grado di certezza nel ritenere che il loro operare sia coerente col modello residuale in cui la libertà sia vincolata dagli adempimenti necessari per conseguire la massima utilità per Sé stessi e per gli Altri.
In altre parole, nella Matrioska, i bambolotti sono Persone, che interagiscono tra loro esprimendo una certa Reattività, cosicché l’Equilibrio sociale Es si determina attraverso un generatore Gf costituito dall'apporto di soggetti che considerano Vincoli alla libertà solo gli Obblighi assolti volontariamente. Il generatore stimola la propensione come atto individuale, ma ha effetto solo se, dall'esterno, la vediamo come personaggio unico ignorando se nella contingenza sia piena, mancante di qualche componente o vuota. Il comportamento complessivo di un gruppo associato, contribuisce appunto a formare – anche se gli associati sono tra loro estranei o non si fanno riconoscere - l'Equilibrio sociale Es che si determina in coda al Processo generatore d'impulsi Ps.
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Mi si perdoni il richiamo a riferimenti matematici che saranno definiti tramite appositi collegamenti, ma, a parte questo ed il prossimo capoverso, i concetti che espongo potranno essere compresi saltandoli e proseguendo oltre, salvo il fatto di riconsiderarli successivamente ove fosse necessario un approfondimento.

07 aprile 2012

"Foedus", un'anomalia italiana

Un patto senza maggioranza!
Il 7 ottobre 2010 ho interloquito  nel thread proposto da Dino Cofrancesco da titolo Foedus, un'anomalia italiana.  Da allora, nonostante il governo tecnico, poco o nulla è cambiato. Lo riscrivo aggiungendo qualche osservazione e con aggiornamenti alla situazione contingente.
Tre sono le ragioni che contraddistinguono il nostro paese dagli altri del mondo occidentale.
1. Il comunismo non è ancora battuto e vive sospeso ma radicato come l'edera nella cultura, nella scuola, nella magistratura e nel lavoro. Prova ne sia che il Capo dello Stato in carica, senza sconfessare di essere comunista, al Quirinale, regge una struttura politica fortemente orientata a sinistra con ramificazioni in tutto il mondo; interviene sulle leggi approvate dal parlamento per modificarle nel senso voluto dall’opposizione, ora passata nella maggioranza; ha fatto dimettere Berlusconi per sostituirlo con Monti che, per governare ha bisogno del consenso della sinistra: gira per l’Italia come una trottola per rappresentarci la storia dal risorgimento in poi come nel libro Cuore di De Amicis.
2. La grande impresa è ancora in mano ai padroni del vapore. Rileggere gli scritti di Ernesto Rossi, oggi, è scoprire che la realtà italiana è ancora cementata alla ricostruzione post bellica degli anni 50. La corporazione di lavoratori e datori di lavoro è tutt’ora forte e costituisce una lobby che agisce sul governo anziché, come dovrebbe essere, sul parlamento.
3. La piccola impresa sopravvive clonandosi in altrettante più piccole perché non ha incentivi per svilupparsi: regge solo ingegnandosi tra l’elusione fiscale e il lavoro nero. Una trentina di srl, ora per la maggior parte all'estero, formano importanti gruppi industriali che sfuggono al nostro PIL. Beccarle fiscalmente significa chiuderle al mercato italiano.
Con questi miei convincimenti rileggere l'articolo di Cofrancesco mi fa scoprire più convinto di prima.
In Italia i tre motivi che ho esposto sorreggono il pilastro degli oppositori a qualsiasi cambiamento. Non è bastato il piccone di Cossiga per scalfirlo; non c’è riuscita Forza Italia; il Popolo della Libertà cerca ancora una mediazione per rendere il paese presentabile agli occhi del mondo ma sembra che ogni sforzo sia vano e che sia capace solo di far uscire effetti contrari con il suo operare.
Il Cav. Ora sta a guardare e, in molti pensano che – tra breve – si rimetta in sella. Come non si sa. La storia riserva sempre sorprese tra il come e il quando.
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05 aprile 2012

Libertà

Il costo sociale della libertà è rappresentato dai vincoli che i soggetti riuniti in società sono disposti o costretti a sopportare per una serena conduzione dell’esistenza. 
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Piazza Grande
Non considero verità trascendentali da ascrivere all’empireo delle idee pure, ma i fenomeni concreti e stabili nel tempo, legati alla natura stessa delle cose.
Il Gruppo sociale è costituito dagli elementi che lo costituiscono, ovvero consiste nell’insieme d’individui che camminano nella piazza, tra i quali, nessuno fa mostra di sé e tutti non mostrano di avere coscienza di ciò che fanno. Peraltro,  disgiunto dall'altro, ognuno segue un proprio percorso logico nel condurre la propria esistenza.Sezionare i Gruppi sociali in base al modo di agire significa costruire mostruose falsità che sfociano in processi di scomposizione e di compattamento enunciati nelle teorie fondate su fatti deformati, tanto disprezzate da Pareto.

03 aprile 2012

Cambiare regime (*)

La religione, la morale, l’estetica coltivate dai sentimenti, servano da stimolo per l’avvio virtuoso di un progetto che accompagni la società verso un modo ragionevole di trascorrere l’esistenza.

Ambizione, Fantasia, Sogno
o Felicità?
Quali risultati hanno conseguito i politici nel condurre le Persone a vivere secondo l’idea che ognuno ha della propria Felicità?
Non voglio dilungarmi sull’attuale progetto politico, fondato sul patto infame, che considera diritto ogni desiderio. Così si distrugge la vita con l’aborto, la famiglia col divorzio, la scuola con lo svuotamento della sua autorevolezza, e noi stessi alla mercé degli sbandati che occupano una società che si dissolve. Di contro, dovrebbero essere d’uso gli stimoli morali essenziali nei rapporti interpersonali, stimoli che portino le Famiglie ed i Gruppi sociali a completarsi in una cornice di Benessere che è Qualità di vita e Concordia d’intenti.

24 marzo 2012

Propensione e consenso

La Coesione sociale è tanto più forte, quanto è salda la Propensione ad aiutarsi l’un l’altro.

Nelle Azioni delle Persone possiamo attribuire sei caratteri distintivi : 1. Modo, 2. Mezzo, 3. Rischio, 4. Movente,  5. Portata, e 6. Effetto
Il Modo è come si fa; il Mezzo è cosa si fa; il Rischio rappresenta il grado di sicurezza per conseguire il successo. Considerare l’Azione con i soli caratteri di mezzo e fine, nel senso che Machiavelli ha voluto dare a questi termini, è definire troppo vagamente l’agire umano: perché il fine è riferito al Progetto e non all’Azione, mentre il Mezzo è l'insieme delle operazioni elementari sulle Cose da trattare per conseguirlo. Questa distinzione è essenziale per intendere il comportamento della Persona, in quanto, per ottenere un fine buono, il senso morale comune non consente la messa in opera di azioni cattive.

L’Uomo è un Animale sociale?


Attenzione alla filosofia: presa in dosi sbagliate può avere effetti nocivi
!
Si attribuisce a Platone l’affermazione che l'uomo fosse l'unico animale a essere bipede e implume insieme!
Diogene di Sinope - famoso per aver detto ad Alessandro di spostarsi perché la sua posizione oscurava il sole - cinico qual era, spennò un pollo, lo mostrò in pubblico e annunciò: "Ecco l'uomo di Platone"!
Da allora, ancora oggi siamo a chiederci cosa sia l'uomo. Affermare che l'uomo[1] sia un bipede implume si ottiene una prima classificazione di tipo morfologico che finisce con Linneo ponendo l'uomo nella famiglia degli ominidi nell'ordine dei primati.
Molti caratteri differenziali tra l'uomo e gli ominidi sono ancora da scoprire e la scienza sguazza tra una miriade di osservazioni specialistiche senza concludere l’argomento in un ambito unitario. Perché tributaria di tutto lo scibile umano, la ricerca, tra le discipline antropologiche, beneficia di tecnologie sofisticate per identificare quale sia il carattere distintivo che differenzia l’uomo moderno dall’uomo antico, e quest’ultimo dagli ominidi, ma il carattere distintivo è come l'araba fenice: ha mille forme, e … "che ci sia, ognun lo dice, dove sia, nessun lo sa"?

15 marzo 2012

Giovanni Pascoli

Il 6 aprile 2012 ricorrerà il centesimo anniversario della morte di Giovanni Pascoli. Decadentista? Positivista? Certo! Era il poeta del suo tempo e l’ho sempre preferito a Carducci. Il nihilismo imperante, oltre ad oscurare il medioevo e il rinascimento, oggi uccide anche il positivismo, continuando a stare chiuso il sipario sulle teorie sociologiche di Vilfredo Pareto,  che ritengo debbano essere valutate come il miglior prodotto della filosofia post illuministica. Pareto sarà di grande aiuto al nostro mondo globalizzato.
Una vita alla ricerca del "nido"
Pascoli era il poeta delle piccole cose che non sono il nulla; e piccolo è il Fanciullino che, col suo raziocinio, è in grado di conoscere in modo autentico ciò che lo circonda, meglio di quanto possa fare l'uomo adulto. Infatti, scrive Pascoli, "l'uomo dei nostri tempi sa più che quello dei tempi scorsi, e, a mano a mano che si risale, molto più e sempre più. I primi uomini non sapevano niente; sapevano quello che sai tu, fanciullo". La voce interiore del fanciullino dà vita alla poesia. E' un modo per enunciare il principio in base al quale la Filogenesi ricapitoli l'Ontogenesi ed anche per affermare che l'embrione umano è un Uomo o una Donna in potenza. Pascoli, positivista? Non credo perché anche su fatti minuti ci fa scoprire verità trascendentali. Sta di fatto che era Massone. 
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