Gli atti umani si svolgono in corsi epocali durante i quali Fatti imprevedibili non sequenziali determinano discontinuità, provocando biforcazioni dalle quali i gruppi umani possono ineluttabilmente separarsi per seguire ognuno la propria sorte
-----------------------------------------Erasmo da Rotterdam nel suo famoso Elogio della follia, nel porsi la domanda su cosa chiedono gli uomini ai santi se non cose folli, adatta al suo dire alcuni versi dell’Eneide di Virgilio[1] laddove riferisce dell’arrivo di Enea a Cuma accompagnato dalla Sibilla giù nell'oltretomba, di sotto il lago d'Averno. Nel Campi Elisi incontra l'ombra di Anchise, che rivela al figlio che è stato scelto dagli dei per fondare l'Impero di Roma.