Sempre attuale

Risonanza, biforcazioni e fluttuazioni

  Sul dilemma tra necessità e possibilità, ritengo sia determinante l'intervento di Ilya Prigogine, laddove, nella processualità...

24 marzo 2012

L’Uomo è un Animale sociale?


Attenzione alla filosofia: presa in dosi sbagliate può avere effetti nocivi
!
Si attribuisce a Platone l’affermazione che l'uomo fosse l'unico animale a essere bipede e implume insieme!
Diogene di Sinope - famoso per aver detto ad Alessandro di spostarsi perché la sua posizione oscurava il sole - cinico qual era, spennò un pollo, lo mostrò in pubblico e annunciò: "Ecco l'uomo di Platone"!
Da allora, ancora oggi siamo a chiederci cosa sia l'uomo. Affermare che l'uomo[1] sia un bipede implume si ottiene una prima classificazione di tipo morfologico che finisce con Linneo ponendo l'uomo nella famiglia degli ominidi nell'ordine dei primati.
Molti caratteri differenziali tra l'uomo e gli ominidi sono ancora da scoprire e la scienza sguazza tra una miriade di osservazioni specialistiche senza concludere l’argomento in un ambito unitario. Perché tributaria di tutto lo scibile umano, la ricerca, tra le discipline antropologiche, beneficia di tecnologie sofisticate per identificare quale sia il carattere distintivo che differenzia l’uomo moderno dall’uomo antico, e quest’ultimo dagli ominidi, ma il carattere distintivo è come l'araba fenice: ha mille forme, e … "che ci sia, ognun lo dice, dove sia, nessun lo sa"?

15 marzo 2012

Giovanni Pascoli

Il 6 aprile 2012 ricorrerà il centesimo anniversario della morte di Giovanni Pascoli. Decadentista? Positivista? Certo! Era il poeta del suo tempo e l’ho sempre preferito a Carducci. Il nihilismo imperante, oltre ad oscurare il medioevo e il rinascimento, oggi uccide anche il positivismo, continuando a stare chiuso il sipario sulle teorie sociologiche di Vilfredo Pareto,  che ritengo debbano essere valutate come il miglior prodotto della filosofia post illuministica. Pareto sarà di grande aiuto al nostro mondo globalizzato.
Una vita alla ricerca del "nido"
Pascoli era il poeta delle piccole cose che non sono il nulla; e piccolo è il Fanciullino che, col suo raziocinio, è in grado di conoscere in modo autentico ciò che lo circonda, meglio di quanto possa fare l'uomo adulto. Infatti, scrive Pascoli, "l'uomo dei nostri tempi sa più che quello dei tempi scorsi, e, a mano a mano che si risale, molto più e sempre più. I primi uomini non sapevano niente; sapevano quello che sai tu, fanciullo". La voce interiore del fanciullino dà vita alla poesia. E' un modo per enunciare il principio in base al quale la Filogenesi ricapitoli l'Ontogenesi ed anche per affermare che l'embrione umano è un Uomo o una Donna in potenza. Pascoli, positivista? Non credo perché anche su fatti minuti ci fa scoprire verità trascendentali. Sta di fatto che era Massone. 
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La civiltà dei consumi

I beni materiali disponibili e la trasformazione di essi con l'utilizzo di fonti energetiche rese potenzialmente inesauribili dallo sviluppo tecnologico, affrancano gli uomini dalla schiavitù e consentono a tutti di essere liberi e di condurre un'esistenza dignitosa.

Nonostante tutto, la speranza di vita 
aumenta
Non sembra vero, ma è ragionevole pensare che la società umana possa oggi raggiungere un nuovo equilibrio nei rapporti sociali coinvolgendo tutti nella conduzione di un’esistenza serena e non più vincolata ai bisogni impellenti creati dalla carenza di beni primari che sono quelli indispensabili per la sopravvivenza.
Rilevo che, oggi, l'economia è caratterizzata da un mercato dove la domanda non genera più l'offerta, ma è l'offerta che genera domanda per consumi crescenti in quantità e qualità a prezzi che si adeguano ai target di consumatori distribuiti per classe di reddito, di sesso, di età e di cultura.
Se è vera quest’osservazione, le crisi di sovrapproduzione, che sino alla metà del secolo scorso hanno afflitto l'economia mondiale, non dovrebbero più succedersi, perché la disponibilità dei beni sul mercato è regolata dalla domanda indotta dalla stessa offerta.  Allo stesso tempo, sempre in base al principio anzidetto, la disponibilità dei beni sul mercato dovrebbe essere sufficiente per garantire a tutti i viventi, ovunque abitino, un benessere adeguato per godere di un orizzonte economico allargato a oltre i beni di primaria necessità.

11 marzo 2012

Crescita e maturazione del Fantolino

Quando l'intenzione stimola manifestazioni che portano al compimento di atti sorretti dall'ignoranza o dalla disperazione possono accendersi contrasti sociali difficilmente controllabili.

Senza parole
Quanto dura il processo formativo? In quest'epoca di cambiamenti il processo formativo dura quanto la vita perché un ruolo può essere scelto per la vita, ma per svolgerlo e per non essere sopraffatti dall'obsolescenza, occorre aggiornarsi continuamente, pena un precoce invecchiamento.
Durante l’adolescenza, il percorso deve essere accompagnato dal tutore; ritengo che si giunga all’età adulta quando si diventa tutori di sé stessi.
In realtà, per fortuna nostra, non tutti seguono un processo formativo ispirato a tale ragionevole  fine, e i più si fermano quando si sentono appena adulti e addirittura prima di divenirlo, restando bimbi per tutta la vita.
E dire bimbi è troppo: Fantaccini.[1] Fantolini è più appropriato.[2]!
Oggi, i Fantolini sono troppi: sono mostriciattoli che non crescono mai, abituati a poter soddisfare bisogni senza provare alcun desiderio. Non sono né ricchi, né poveri ma da considerare affetti dal male della spesa compulsiva perché comprano anche ciò che non serve col solo scopo di vuotare il portafoglio.

09 marzo 2012

Proclamazione delle quattro libertà

 Nei paesi occidentali non già appartenenti al blocco sovietico, i conservatori di ieri sono i riformisti di oggi e i conservatori di oggi erano i riformisti di ieri.

Se puoi parlare, se puoi pregare, se
 puoi resistere alla paura, sei libero.
Il fatto si manifestò il 6 gennaio 1941 con la Proclamazione delle quattro libertà da parte del Presidente Franklin Delano Roosevelt al Congresso degli Stati Uniti d'America:
·         libertà di parola
·         libertà di culto
·         libertà dal bisogno
·         libertà dalla paura

ed ebbe termine il 26 giugno 1945, a conclusione della Conferenza di S. Francisco con la costituzione, al posto della Società delle Nazioni, dell'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU), alla quale fecero parte inizialmente cinquantuno nazioni.

02 marzo 2012

Libri e Scienza: I segreti dell'acqua

Libri e Scienza: I segreti dell'acqua

28 febbraio 2012

Cupio dissolvi

Dal dialogo sorto nel thread dallo stesso titolo su"Il Legno storto", trascrivo due mie risposte, a Corona di Ferro, sperando che desideri riportare i suoi commenti e approfondirlo con altre sue acute osservazione su questo mio blog. Il tema trattato origina da un articolo di Magdi C. Allan pubblicato su "Il Giornale" del 20/02/2012a pag. 14, dal titolo "Criticare l’islam è proibito. Difendere l’Europa pure".

Torno - Villa pliniana
- Nessuna società nasce e cresce se, all'origine, non c'è una credenza condivisa; in altre parole, un'idea comune per condurre l'esistenza. Kant, che ben sapeva queste cose, amava la buona tavola e usava complimentarsi con le signore per ottenerne il favore, sentì l'obbligo d'inventarsi, a copertura dei vizi borghesi, l'imperativo categorico, fonte dell'ipocrisia moderna culminata col puritanesimo. Per me, la dissoluzione non va indirizzata all'islamismo che sta avvicinandosi dolorosamente anche per noi, alla società moderna, ma a questa nostra società che pone il valore solo là dove c'è il piacere che vanifica la nostra coscienza alla perenne ricerca di una misura esistenziale. Formulo la proposta di ripartire dall’umanesimo proprio per percorrere una via che non cancella l’universalità delle conoscenze acquisite in questi ultimi secoli, ma conduce a gestirle consapevolmente riconsiderando l'essenzialità dello spirito che muove ogni azione umana. La religione (Dio), la morale (il bene) e l’estetica (il bello) sono l’essenza stessa della nostra vita da escludere dall’eccessiva considerazione utilitaristica e venale che al riguardo oggi tendiamo a concepire.
Le condotte fuori dal campo di questi sentimenti, riducono l’uomo a esser bestia che depreda in ogni dove per procurarsi solo piacere, tra i quali, il peggiore: il cupio dissolvi.
Di Kant – pur considerandolo molto legato al suo tempo – ritengo valida in eterno la sua regola di vita:

« Due cose hanno soddisfatto la mia mente con nuova e crescente ammirazione e soggezione e hanno occupato persistentemente il mio pensiero: il cielo stellato sopra di me e la legge morale dentro di me. » (Epitaffio sulla tomba di Immanuel Kant dalla Critica della ragion pratica)


Ma la frase è spirituale è tale va considerata, perché nell’immanente vale solo la legge del divenire contrapposto all’essere, scandito dal tempo e dal manifestarsi dei fenomeni naturali, compreso quelli creati per causa della nostra stessa esistenza.

II - … e così trasferiamo il bene e il bello in sé, in una forma di compiacimento carnale. L’opera dell’uomo che ricrea la natura attraverso il movimento, la luce e il suono ci permette di apprezzare la nostra fisicità senza trascurare, anzi, coltivando lo spirito, risolve il problema del bene considerato nella singolarità della persona. Questa, pur sempre, dovrà mediare la propria libertà per sostenere il peso della socialità, a meno che non desideri vivere in solitudine come suggerisce la filosofia orientale che tende a qualificarsi, attraverso la metempsicosi, come religione della rinascita. Col ripartire dallo umanesimo desidero appunto significare che occorre aprirsi verso un altro orizzonte: l’equilibrio psicologico e sociale che si consegue attraverso la propagazione della consapevolezza del nostro vivere insieme. Non si tratta né di religione, né di filosofia, ma di uno sforzo collettivo perché si dispongano le risorse per il benessere di ognuno e per la felicità che ognuno pensa di realizzare per se stesso.
Il liberalismo appaga l’individuo; il socialismo appaga la collettività! Il livello raggiunto dalle nostre conoscenze naturali, ci consente - finalmente e senza fronzoli ideologici - di immaginare una società libera di persone come habitat dei cittadini di tutto il mondo?
Essere più buoni, meno leggi e solo codici etici!


III - La verità è sottintesa ed è unica perché non sarebbe verità. Si parla di fede in qualcosa che si possiede; in qualcosa di comune a tutti, spinti a formare un'idea per il progetto da condividere. Trattasi di idea che non necessita di ragione: diventa verità dal momento della sua condivisione, ovvero quando tutti agiscono secondo comunanza d’intenti.
Ma come si enuncia una verità? Ne occorrerebbe una sola dalla quale dedurre tutte le altre, procedendo con lo spulciare il vello dal quale trarre tutto ciò che non sia pelo. 
In concreto, occorre separare dalla sfera del diritto i grandi temi ontologici della religione dell'esoterismo e della filosofia  per  ricomprenderli  nell'articolazione delle libertà positive che si realizzano in quelle di espressione secondo riti, manifestazioni ed eventi propri del paradigma culturale storicamente vissuto e delle libertà negative da individuarsi tra quelle che si oppongono al disagio per consentire di progettare la propria esistenza sul percorso delle opportunità condivise tra i membri della comunità umana nella consapevolezza che alla base della dignità individuale stanno i bisogni primari di cibo, casa, scuola, occupazione e di tempo libero. 

18 febbraio 2012

Babele



Concordia: parola in disuso!


Ecco una grossa complicazione che corrisponde al rovescio di quanto capitò agli uomini che lasciarono incompiuta la torre di Babele.

Scambio di doni tra Roma e Italia
Sabato 11 novembre 2006, Romano Prodi, allora Presidente del Consiglio dei Ministri del Governo italiano, dichiarò:
“Qui ormai siamo in un paese impazzito, che non pensa più al domani”!
Dopo una mia prima reazione di stizza seguita da una stretta allo stomaco mi venne spontaneo lo stimolo di urlare: “Senti chi parla”!
Dovetti ricredermi perché non disse che io, cittadino italiano, ero impazzito; né potevo avere argomenti per sostenere che Romano Prodi fosse pazzo.
Infatti, Prodi non si riferiva a persone o gruppi di una qualsiasi parte, ma all’intero paese abitato da persone disorientate che mostravano di non saper più comunicare né immaginare qualche certezza per il futuro.

10 febbraio 2012

Etica senza ontologia

BOZZA

Un complesso di principi morali che consentano il costituirsi di una società in cui la Libertà sia creduta il bene supremo.


Etica = morale ?
Suppongo di formulare un’Etica che consideri l’esistenza immanente dell’uomo conforme ai principi sovrannaturali scaturenti dalle fonti religiose monoteistiche e teologiche più antiche e diffuse.
Si tratta di riscoprire un’etica senza ontologia superando l’attuale principio di laicità che esclude dal sociale la spiritualità che si porta appresso attività materialmente non utile.
Sembra che la concezione materialistica del mondo consideri la Spiritualità come fatto di opinione del tutto trascurabile se priva del corrispettivo di utilità pratica. Così è per la religione, per la filosofia, per l’arte, per la musica, e per quanto altro derivi da queste attività se non producono valori monetizzabili. Infatti, a nulla vale finanziarli, se questi non suscitano interesse economico.

06 febbraio 2012

Due ideologie per un’idea


Carlo Rosselli
Qui non dichiaro verità trascendentali da ascrivere all’empireo delle idee pure, ma desidero esporre fenomeni concreti e stabili legati alla natura stessa delle cose.
Associo il Gruppo sociale alla fisicità degli elementi che lo costituiscono che sono l’insieme d’individui che camminano in piazza, tra i quali, nessuno fa mostra di sé e, disgiuntamente, l’uno dall’altro, tutti non mostrano di avere cognizione logica di ciò che fanno.
Sezionare i Gruppi in base al modo di apparire significa costruire mostruose falsità che conducono a processi di scomposizione e di compattamento che conducono a enunciare quelle teorie fondate su fatti deformati, tanto disprezzate da Pareto.
L’uomo in società è il contenuto della Piazza, una realtà immutabile che si mantiene indivisa e si ricompone continuamente per effetto degli sconquassi causati dalle Follie.